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"Ue’!
E fermete nu momento
e vevimmece nu cafè” (Hei, opreste-te un moment sa bem o cafea)

venerdì 12 marzo 2010

Positano

Ne aflam tot pe coasta Amalfi....Positano e una din localitatile cele mai cunoscute si admirate, vara mai mergem sa vedem "moda mare a Positano"...pitoresc, splendid!!
Positano is such a picturesque suburb to seem a theater. Seen by the sea, it appears as a great manger, a fall of degrading motley cottages along the slant.

alte poze aici

Amalfi coast

In Southern Italy, the Amalfi Coast is a 28-mile winding narrow route of dramatic coastline that's home to some of the most beautiful towns and stunning panoramas in Europe. Julia's flown three hours to Naples, the starting point for her journey.


Am mai scris: aici
La Costiera amalfitana è il tratto di costa campana, situato a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno; è delimitato ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare. È un tratto di costa famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici. Prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera non solo geograficamente, ma anche storicamente. La Costiera Amalfitana è nota per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costiera ha il proprio carattere e le proprie tradizioni.

Fanno parte della costiera i seguenti comuni della provincia di Salerno:

  • Amalfi con il Duomo ed il suo chiostro (Chiostro paradiso);
  • Atrani con le chiese di San Salvatore del Birecto e di Santa Maria Maddalena;
  • Cetara, il paese della colatura di alici;
  • Conca dei Marini; il paese della sfogliatella, con la sua Grotta dello Smeraldo di rara bellezza e la Chiesa di San Pancrazio col suo Belvedere;
  • Furore con un piccolo fiordo;
  • Maiori con la Collegiata di Santa Maria a mare ed il Castello di San Nicola de Thoro Plano;
  • Minori con la Basilica di Santa Trofimena e la Villa romana;
  • Positano con la Chiesa dell'Assunta ed il suggestivo centro storico;
  • Praiano con le chiese di San Luca e San Gennaro ed i relativi Belvedere;
  • Ravello la città della musica;
  • Scala il paese più antico della Costiera Amalfitana;
  • Tramonti;
  • Vietri sul Mare nota in tutto il mondo per l'antica tradizione ceramica.

Tali comuni inoltre insieme a Corbara e a Sant'Egidio del Monte Albino, sono riuniti insieme nella Comunità Montana Penisola Amalfitana.


martedì 23 febbraio 2010

Jammo Ja

Andiamo dai guadagniamoci il pane
Noi abbiamo il sudore nelle mani
E sappiamo cambiare
Andiamo dai e facciamo presto
Sotto a quest'Italia dello smog e dello stress
Noi siamo i furbi che devono essere ingannati
Siamo nati con due destini
Siamo la notte e siamo la mattina
Siamo rose(nord) e siamo spine(sud)
Ma siamo rami dello stesso giardino(Italia)
Meridionale
Siamo terra piena di mare
che nessuno può capire
Stiamo bene o stiamo male
Andiamo avanti così
Il lavoro è un regalo
e la speranza è partire...
Andiamo dai e diamoci la mano
Se stiamo insieme possiamo andare lontano
Non si può più aspettare...
Andiamo dai che questa vita va di fretta
Noi siamo la casa di baci e carezze
Ma fa notizia solo la spazzatura...
Con questa mafia con il mandolino
che ci hanno sempre messo addosso (a cui ci hanno sempre attribuito)
Siamo la faccia di una cartolina
Che ci svende per tutto il mondo..
Meridionale
siamo voci in mezzo al mare
che nessuno vuole sentire
siamo l'erba bruciata
che non si sa mai da chi...
Siamo lo specchio di un'autostrada
che non vogliono mai finire..
Dove il vento abbraccia il mare
troppi sono i pensieri...
E chi cresce con il pane amaro
è un italiano straniero...
Se la giustizia se ne lava le mani
Bianche sono le bandiere...
E chi mai possa pensare a domani
nasce prigioniero...
Siamo nati con due destini
siamo la notte e siamo la mattina
siamo rose e siamo spine
ma siamo rami dello stesso giardino..
Meridionale
siamo terra piena di mare
che nessuno può capire
stiamo bene o stiamo male
andiamo avanti così
il lavoro è un regalo
e la speranze è partire...
I ragazzi dei vicoli di Napoli
non saranno mai Re
Nello zen di Palermo (quartiere siciliano in forte degrado) si bevono il tempo
per la sete di sapere...
e non è mai facile dormire con i perchè...
VIVERE CON LA PAZIENZA E' IL PIU' GRANDE EQUILIBRIO
PER CHI PUO' CADERE...

lunedì 22 febbraio 2010

Carnevale napoletano

Capitala carnavalului italian e Venetia si merita vazut; la Napoli se imbraca in costume mai mult copiii, se sarbatoreste in cercuri mai restranse (la nivel de cartiere, scoli, parcuri) intr-un an am nimerit la Palatul Regal unde Mara era regina iar turistii se inclinau in fata ei "sua maestà" :-)). In orice caz e o sarbatoare care nu trece neobservata iar pentru copii ramane o amintire placute. Costumele sunt cumparate in general (sunt si care le fac de mana, iar in scoli profesorii sunt cei care se ocupa si de costume pentru sarbatorile scolare) sau se inchiriaza, de obicei e greu sa nu gasesti ceva pentru buzunarul oricui.
Muzica, dans, comicii strazii, circ, teatru, papusari, cam acestea ar fi "ingredientele". In video-ul de mai jos amintiri si din anii trecuti, o veti vedea si pe Mara. Vizionare placuta!

sabato 20 febbraio 2010

Omenie napoletana

Cu ani in urma am fost sunata de un profesor roman din Baia Mare; venise cu un grup de elevi de liceu la un concurs de teatru la Napoli. Aveau cazare si tot dar totusi organizarea mai lasa de dorit. Am participat la spectacole si erau cu adevarat foarte buni.
Era duminica; le-am promis sa-i duc la Caserta, un loc deosebit la 30 de minute cu masina de Napoli. Problema era insa cu masa. Nu aveau masa..duminica!!!
Am sunat una din cumnate duminica dimineata: "vezi ca la pranz vin cu un grup, vom fi 12"; imi raspunde cumnata: "pai nu puteai sa-mi zici mai repede?" iar eu: "nu, ca e pe nepregatite tot". Ce credeti, ca s-a speriat "napoletana" de 12 persoane necunoscute + familia ei? Nuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu. A zis simplu si repede: "ok".
Dupa plimbarea noastra la Caserta care a placut enorm si profesorilor si copiilor am venit la masa de pranz la cumnata-mea...nu va zic ca am fost asteptati cu de toate, paste cu sos, carne, carnati cu friarielli, peste la cuptor, inclusiv dulciuri. Cumnata facuse ea ce facuse si se descurcase de minune! Si asta e doar un exemplu de omenie napoletana, din partea unei femei simple, fara multa carte dar harnica si sigura de ea. Si mai ales foarte sufletista!

domenica 14 febbraio 2010

Posilippo by night






Posillipo (Pusilleco in napoletano) è un sobborgo residenziale collinare della città di Napoli, frazione fino al 1925 e solo da allora integrato amministrativamente come quartiere.

Il suo nome deriva dal greco Pausilypon che letteralmente significa "pausa dal dolore", denominazione legata al panorama che si godeva anche duemila e cinquecento anni fa da questa zona di Napoli. Sulla punta di capo Posillipo si trova il Parco sommerso di Gaiola, istituito nel 2002 congiuntamente dai Ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, nelle acque che circondano gli isolotti della Gaiola, si estende dal porticciolo di Marechiaro alla Baia di Trentaremi, con finalità di protezione sia Archeologica che Ambientale. La collina di Posillipo è attraversata da tre strade principali quasi parallele: via Posillipo che corre parallela alla costa da Mergellina fino a capo Posillipo, via Francesco Petrarca (già "via Panoramica") in posizione più elevata con caratteristiche vedute sul golfo di Napoli e sul Vesuvio e via Alessandro Manzoni (già "via Patrizi"). Altra arteria importante è Via Orazio che, passando per via Petrarca, collega Mergellina col rione di "Porta Posillipo", nella parte alta del quartiere. In questa strada c'è il belvedere dove fino agli anni novanta si trovava il famoso pino di Napoli, simbolo dell'oleografia napoletana del XX secolo, oggi non più presente perché abbattuto.

Luna che si specchia sul mare di fronte via Posillipo

In particolare, a Via Petrarca, il comune dovette istituire un servizio di vigilanza perché gli automobilisti alla guida rallentavano in maniera consistente per poter guardare il panorama, intasando così il traffico veicolare. Il problema fu risolto istituendo dei parcheggi ed una lunga terrazza panoramica. [1].

Nel quartiere di Posillipo si trovano diversi villaggi: Villanova di Posillipo (ovvero Porta di Posillipo), Casale di Posillipo, Santo Strato, e il più conosciuto di tutti Marechiaro.
Vi sono inoltre numerosi monumenti e località di interesse storico-artistico: il Parco Virgiliano (già Parco della Rimembranza); importanti ville sul mare come Villa Rosebery, residenza estiva del Presidente della Repubblica italiana; costruzioni romane (tra cui la villa di Publio Vedio Pollione) che permettevano, attraverso una galleria detta Grotta di Seiano, di raggiungere i porti romani di Pozzuoli, Portus Julius e Miseno.

Confina ad ovest con i quartieri di Bagnoli e di Fuorigrotta e ad est con il quartiere Chiaia. A sud affaccia sul golfo di Napoli, appartenente al Mar Tirreno.

14 februarie...tot in alb


Inca frigulet, n-am reusit sa mergem pe-afara azi desi am fi vrut sa-l imbracam pe Manuel si sa-i facem cateva poze in costum de carnaval. Speram maine, poimaine..deocamdata suntem in alb dar numai Vezuviul ;-):